Archivio mensile:marzo 2015

Non mi aspetto che vi faccia provare compassione, così da un momento all’altro. Mi basta che vi faccia venire da vomitare.

Non mi aspetto che vi faccia provare compassione, così da un momento all’altro. Mi basta che vi faccia venire da vomitare. Annunci

EXPO 2015: nutrire i palazzinari

Dal 1950 ad oggi la cementificazione e’ cresciuta’ del 166%, a fronte di un aumento della popolazione del 28%. Fra coloro che esaltano l’Expo e nutrono aspettative sul suo successo ci sono coloro che per decenni hanno lavorato, inconsapevolmente (spero), per affossare il ruolo e il peso economico dell’agricoltura. Mi riferisco a politici e amministratori […]

Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.– Karl Popper

Penso, insomma che la democrazia debba correre il rischio della libertà. E, tuttavia, ritengo che questa capacità di infinita tolleranza da parte dei sistemi democratici possa trovare un limite: e che quel limite risieda esattamente nella intangibilità della dignità della persona. Direi, nella sua inavvicinabilità. Tanto più quando quella persona è un soggetto massimamente vulnerabile, come […]

Arte incompresa 

Tutti i maledetti giorni fb mi suggerisce un contatto che ha questa foto come profilo. Non ho idea di chi possa essere ed ogni giorno rimuovo il suggerimento.  Una cosa però mi chiedo sempre: ma quanto deve puzzare questa povera ragazza?   

Respirare

Centinaia di persone stipate in un vagone chiuso ermeticamente. La stessa aria respirata da tutti, che entra ed esce dai corpi di giovani, vecchi, sani, malati. Aria che esce dalle viscere intestinali e si mescola a quella espirata, ruttata, tossita.  Aria che viene espulsa dai processi di scambio tra iil sistema circolatorio arterioso-venoso. Aria che […]

I nomadi

Così, del tutto impropriamente, vengono comunemente chiamati persone e gruppi di etnia rom e sinti, molti dei quali non affatto nomadi, parecchi di nazionalità italiana, in maggioranza, dopo le guerre jugoslave, provenienti dall’Est Europa, e dappertutto discriminati e perseguitati.

La legge del più forte

Difficile vedere il più debole come un essere con i nostri stessi diritti, nemmeno se con le nostre stesse sembianze fisiche. Si agisce nei suoi confronti come si fa con un qualcosa che non può nuocere, umiliando, violentando, facendo tutto ciò che la superficialità del dominatore partorisce. Il debole non è un individuo, è un qualcosa che […]